Il nostro nuovo inizio

Finalmente possiamo darvi l’annuncio che tutti stavamo aspettando: torniamo a cantare dal vivo. 518 lunghissimi giorni dopo l’ultimo concerto – quello di Natale 2019 -, l’avventura del Coro Musicanova riparte dalla nostra città, e più precisamente dalla Parrocchia di Santa Giovanna Antida Thouret, in via Roberto Ferruzzi. Sarà questa chiesa, domenica 23 maggio alle ore 20, ad ospitarci per celebrare l’inizio della rinascita, tanto agognata dopo tutto quello che ha portato con sé quest’anno di pandemia.

Nel totale e rigoroso rispetto delle vigenti regole anti-Covid, avremo la fortuna di tornare ad incrociare il nostro sguardo con quello del pubblico: stiamo contando i giorni che ci separano da un evento che toccherà le corde di ognuno in modo differente, ma complementare. Saremo immersi in un turbinio di sentimenti: gioia, ansia, meraviglia, stupore, curiosità e quella sana paura che accompagna ogni artista che sta per esibirsi davanti ai suoi spettatori. Un cocktail emotivo pazzesco, una montagna russa di palpiti sulla quale siamo pronti a salire, spinti dalla voglia di condividere insieme a voi tutto ciò che abbiamo dentro da tanto, troppo tempo.

Abbiamo pensato a tutti, soprattutto a chi non potrà essere presente in chiesa. Sarà infatti possibile assistere al concerto a distanza, attraverso lo streaming. Basterà cliccare sul seguente link per poterci ascoltare: https://www.youtube.com/watch?v=2KA6V_wbHqU.

Anche il nostro direttore, Fabrizio Barchi, non sta nella pelle: “Nonostante i tanti anni di direzione, l’emozione di tornare a muovere le braccia davanti ai miei ragazzi per dare quelle indicazioni ‘chironomiche’ che diventano musica è indescrivibile”, dice. Questo attesissimo concerto sarà un nuovo inizio anche per lui, che ha fatto della coralità la sua missione.

Il programma di questa splendida serata è a dir poco speciale. Senza svelarvi troppo, possiamo però anticiparvi che uno dei protagonisti del nostro concerto sarà il “Michelangelo della musica”, di cui quest’anno ricorrono i 500 anni dalla scomparsa: Josquin Desprez, personalità di spicco della musica rinascimentale. In questi mesi di prove, abbiamo avuto la fortuna di studiare e approfondire alcuni brani della sua ricchissima produzione, composizioni che ci hanno particolarmente colpito per la delicatezza melodica e per la vibrante intensità di alcuni passaggi.

Ma non ci fermiamo qui, perché per il nostro pubblico è pronto un bellissimo regalo: omaggeremo, anche con un brano inedito, il più grande esponente della nostra letteratura, Dante Alighieri, nel 700° anniversario della sua morte. Un pezzo commovente, scritto appositamente per noi da uno dei più apprezzati compositori contemporanei, monsignor Marco Frisina, per ricordare in musica la Divina Commedia e il celeberrimo Canto V dell’Inferno. La struggente storia d’amore tra Paolo Malatesta e Francesca da Rimini riecheggerà nelle note di “Amor, che a nullo amato amar perdona”.

In questo appuntamento non saremo soli. A farci compagnia saranno, infatti, i nostri “cuginetti” del Coro Iride, reduce dalla brillante esibizione nella rassegna corale “Nuove voci per Guido” 2021, tenutasi ad Arezzo domenica 16 maggio. Anche loro sono pronti a regalare momenti indimenticabili di musica eseguendo alcuni brani che hanno fatto la storia della polifonia.

I commenti sono chiusi

facebook like buttonFacebookFacebookFacebookFacebook